0776.311681
0776.310381
ist.giuliocesare@libero.it

CANDIDATI INTERNI ALL'ESAME DI STATO

Legge 11/01/2007 n. 1 – Normativa:

Sono coloro che, in possesso di promozione o di idoneità alla 5a classe, si iscrivono in una scuola paritaria o statale prima dell'inizio dell'Anno Scolastico, che di solito avviene in un giorno compreso nella prima metà del mese di settembre, per frequentare regolarmente le lezioni fino al termine dell'Anno Scolastico stesso ( di norma il 10 Giugno ).

L'anno scolastico nell'Istituto Paritario Giulio Cesare viene diviso in tre trimestri che vanno da metà settembre al 10 Dicembre il primo; dall'11 Gennaio al 15 Marzo il secondo; dal 16 Marzo al 10 Giugno il terzo.

Al termine del primo e del secondo trimestre ciascun consiglio di classe dei professori si riunisce per deliberare sul profitto e sulla condotta degli alunni attribuendo a ciascuno di loro per ogni materia una votazione in decimi. Le votazioni attribuite vengono trascritte sul registro generale dei voti e sulla pagella di ciascun alunno.

Ammissione all' Esame di Stato

Al termine dell'Anno Scolastico i consigli di classe si riuniscono nuovamente per deliberare per gli alunni interni la loro ammissione o non ammissione all'Esame di Stato.

Per essere ammessi all'Esame di Stato è necessario, in sede di scrutinio finale, ottenere la sufficienza in tutte le materie e non aver superato 50 giorni di assenza alle lezioni.

L'Esame di Stato comprende tre prove scritte e un colloquio. La 1a prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana, nonché le capacità espressive logico-linguistiche e critiche del candidato; la 2a ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studi; la 3a è espressione dell'autonomia didattico-metodologica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche ed è strettamente correlata al piano dell'offerta formativa utilizzato da ciascuna di esse. Essa è a carattere pluridisciplinare, verte sulle materie dell'ultimo anno di corso e consiste nella trattazione sintetica di argomenti, nella risposta a questi singoli o multipli ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti; tale ultima prova è strutturata in modo da consentire, di norma, anche l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera.

Il colloquio si svolge su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso. Esso ha inizio con uno o più argomenti, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole. E' nella facoltà del candidato presentare la proposta ( la cosiddetta tesina ) per iscritto.

A conclusione dell'Esame di Stato è assegnato a ciascun candidato un voto finale complessivo in centesimi, che è il risultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione d'esame alle prove scritte e al colloquio e dei punti per il credito scolastico acquisito da ciascun candidato. La commissione d'esame dispone di 45 punti per la valutazione delle prove scritte e di 30 per la valutazione del colloquio. Ciascun candidato può far valere un credito scolastico massimo di 25 punti. Il punteggio minimo complessivo per superare l'esame è di 60/100.